La Restaurazione della Famiglia 1°Parte
PREDICAZIONE DEL 16 Marzo 2025:
Pastore Antonio Russo
LA RESTAURAZIONE DELLA FAMIGLIA 1°Parte
In questo servizio di culto parleremo di un tema dal titolo “La restaurazione della famiglia”, un argomento che riguarda tutti noi perché, indipendentemente dal fatto che siamo genitori, figli, sposati o no, proveniamo tutti da una famiglia. La famiglia non è un'invenzione umana, ma una creazione divina con un progetto preciso stabilito da Dio. Spesso Gesù diceva: "Dal principio non era così" (Matteo 19:8), quindi vogliamo comprendere il principio divino con umiltà, chiedendo allo Spirito Santo di operare guarigione nelle nostre vite. Una madre, un padre, un marito o una moglie feriti porteranno ferite nella famiglia, ma la Parola di Dio guarisce e libera:
Salmo 107:20; 20 Egli mandò la sua parola e li guarì, li scampò dalla fossa.
Dio ha stabilito la Sua Parola come legge e ordine, creando limiti e confini per tutto il creato affinché ogni cosa rimanesse nell'ordine stabilito da Lui. Sapete, questo tema è così vasto che non potremo esaurirlo in una sola serata, ma inizieremo con una prima parte e proseguiremo con una serie di insegnamenti sulla famiglia, di cui oggi affronteremo il primo aspetto fondamentale.
Genesi 2:15; 15 L'Eterno DIO prese dunque l'uomo e lo pose nel giardino dell'Eden perché lo lavorasse e lo custodisse.
Il giardino rappresenta la famiglia, il nostro Eden, e Dio ci ha chiamati a lavorare e custodire la nostra famiglia. Nessuno nasce marito, moglie, padre o madre, ma la famiglia è una scuola di umiltà e crescita, in cui Dio ci chiama a lavorare per il suo bene e a proteggerla dai pericoli esterni. Purtroppo, tanti investono nella formazione professionale per diventare barbieri, pizzaioli, medici o avvocati, ma quanti si preparano per essere buoni padri, madri, mariti o mogli? Abbiamo sottovalutato l'importanza di essere genitori e coniugi secondo il cuore di Dio, dando priorità ad altre cose, ma Gesù a riguardo disse:
Marco 8:36; 36 Che gioverà infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde l'anima sua?
Che vantaggio c'è nel successo professionale se falliamo nella nostra famiglia? Quanti possono dire che la propria famiglia, coniugi e figli, è davvero la loro priorità? Spesso ci sposiamo senza la giusta preparazione, pensando che "due cuori e una capanna" siano sufficienti, ma senza impegno e responsabilità quando non c’è nemmeno l'acqua o la luce nella “capanna”. Dobbiamo imparare a essere eccellenti genitori e coniugi, ricordando che Dio affidò all’uomo il compito di lavorare e custodire il giardino (Genesi 2:15). Abbiamo coniato il detto: "Famiglie forti creano chiese forti", perché se le famiglie sono deboli, lo sarà anche la Chiesa, così come l'intera società. Oggi la società si sta indebolendo perché sta sottovalutando l'importanza della famiglia e non le sta dando la giusta priorità. Quindi, oggi inizieremo parlando delle leggi, dell'ordine e delle frontiere che Dio ha stabilito per la famiglia. Nel Libro della Genesi scopriamo il piano originale di Dio per la famiglia, ben diverso dal caos e dalla crisi che vediamo oggi, perché tutto ciò che segue riguarda la sua restaurazione. Dio, nella Sua misericordia, desidera restaurare le famiglie e riportarle al Suo progetto originale, come afferma la Scrittura:
Atti 3:19; 19 Ravvedetevi dunque e convertitevi, affinché i vostri peccati siano cancellati, e perché vengano dei tempi di refrigerio dalla presenza del Signore,
Ravvedimento e conversione sono le chiavi per questa restaurazione, che ci aiutano a cambiare direzione se stiamo percorrendo una strada che sappiamo portare alla distruzione. La restaurazione della famiglia avviene quando scegliamo di tornare a Dio, abbandonando il peccato e riallineandoci con la Sua volontà. Il termine "refrigerio" significa ristoro e pace divina, ed è ciò che Dio vuole per le nostre case: luoghi di pace e gioia, non di tensione e conflitto.
Atti 3:20-21; 20 ed egli mandi Gesù Cristo che è stato predicato prima a voi, 21 che il cielo deve ritenere fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, dei quali Dio ha parlato per bocca di tutti i suoi santi profeti fin dal principio del mondo.
La restaurazione delle famiglie significa riportarle all’ordine stabilito da Dio, perché la caduta dell’uomo ha stravolto il Suo disegno, generando caos e sofferenza. Oggi la società sta ridefinendo il concetto di matrimonio e famiglia, proponendo modelli che non corrispondono alla Parola di Dio. Istruzione, cultura e media hanno stravolto i ruoli di padre, madre, marito e moglie, ma la verità resta immutabile: Dio ha stabilito un ordine, e siamo chiamati a tornare alla Sua Parola. Molte famiglie oggi sono in crisi perché si sono allontanate da Dio e dai Suoi principi, e i problemi che vediamo nelle nuove generazioni ne sono il riflesso. Una famiglia lontana da Dio non può trasmettere valori sani ai figli, e la soluzione non è adattarsi alla mentalità del mondo, ma rimettere Dio al centro della vita familiare. Negli Stati Uniti, un presidente ha dichiarato di voler reintrodurre la Bibbia e la preghiera nelle scuole, riconoscendo che senza Dio famiglie e società crollano. Oggi molti affrontano il matrimonio senza preparazione, ignorando come essere buoni coniugi e genitori, perché la società non offre modelli validi, ma Dio ci ha lasciato esempi chiari nella Sua Parola. Quando ci affidiamo alla nostra esperienza personale invece che alla Parola di Dio, creiamo solo danni e incomprensioni. Se vogliamo costruire una famiglia secondo il cuore di Dio, dobbiamo impegnarci e lavorarci su, perché altrimenti le nostre ferite si rifletteranno sul coniuge e sui figli, così come l’amarezza finirà per riversarsi sulla nostra casa. Questo accade perché attingiamo dalla nostra esperienza anziché dalla Parola di Dio, ma Lui ci chiama a un altro cammino: tornare alla Bibbia e alla Sua presenza per vedere le nostre famiglie trasformate dalla Sua grazia. Quando parliamo di questo tema, dobbiamo superare ogni barriera e tornare al punto di vista di Dio, perché non stiamo parlando delle nostre esperienze, ma di ciò che Egli dice nella Sua Parola. Lasciamoci insegnare e guidare dalla Parola di Dio, non dalla nostra cultura, non dai nostri pensieri, non dalle nostre idee. Intorno alla famiglia esistono culture che non rispecchiano l'ordine divino, come il maschilismo e il matriarcalismo, ma Dio non è mai stato d'accordo con la violenza su donne o uomini, perciò dobbiamo tornare alla Parola. Per restaurare la nostra casa, dobbiamo collaborare con Dio, con marito e moglie che devono custodire e lavorare insieme per la famiglia, poiché la verità e il vero equilibrio si trovano solo nella Parola di Dio. Il mondo è stato influenzato dalla caduta dell'uomo, quando il primo Adamo abdicò alla sua autorità, consegnandola alla donna, dando inizio al disastro che ha generato tutti i problemi nelle famiglie, come figli contro padri e mariti contro mogli. Quando l'uomo ha fatto quello che la donna gli ha detto di fare, il peccato è entrato nel mondo. Tra uomo e donna c'è pari dignità, ma ruoli differenti, perché Dio ha assegnato ruoli specifici e uscirne significa allontanarsi dai confini divini, con conseguenti disastri.
Genesi 3:6; 6 E la donna vide che l'albero era buono da mangiare, che era piacevole agli occhi e che l'albero era desiderabile per rendere uno intelligente; ed ella prese del suo frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito che era con lei, ed egli ne mangiò.
Se l'uomo non avesse acconsentito, oggi non saremmo in questa condizione, poiché Dio gli ha dato la responsabilità di essere il capo della casa e di decidere ciò che vi entra. Quindi, se Adamo non avesse accettato ciò che la moglie gli presentava, il peccato non sarebbe entrato, perché avrebbe dovuto ammutolire il serpente, ma non lo fece.
Genesi 3:1; "Il serpente era il più astuto" e disse alla donna: "Dio ha veramente detto: Non mangiate di tutti gli alberi del giardino?" La donna rispose: "Dio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete". Ma il serpente ingannò la donna dicendo: "Non morirete affatto".
Adamo era presente e non intervenne, nonostante Dio gli avesse dato l'autorità.
Genesi 1:26; 26 Facciamo l'uomo a nostra immagine e abbia dominio su tutta la terra".
Adamo avrebbe dovuto dire al serpente: "Non ti consento di parlare con mia moglie", ma invece gli diede confidenza. Noi dobbiamo ubbidire a Dio, non discutere con il diavolo. Quando Dio dà una parola e lascia la Sua Parola, noi dobbiamo sottometterci ad essa, ma Adamo non è intervenuto, nonostante Dio fosse molto specifico nel dire: "Abbia dominio su tutta la terra". Il serpente è un rettile, quindi abbiamo autorità per ammutolirlo e impedirgli di portare distruzione nella nostra casa, ma purtroppo, da quando Adamo ha dato ascolto a Eva, il disastro è avvenuto. Questo è l'insegnamento della Parola di Dio, alla quale crediamo, ci sottomettiamo e che dobbiamo approfondire a partire da Genesi 1:1. Dio introduce sempre Sé stesso perché è l'inizio di ogni cosa; nel principio non c'erano l'uomo né la donna, ma solo Dio, e da Lui ha avuto origine la famiglia, creazione nata nel Suo cuore.
Genesi 1:1-3; 1 Nel principio DIO creò i cieli e la terra. 2 La terra era informe e vuota e le tenebre coprivano la faccia dell'abisso; e lo Spirito di DIO aleggiava sulla superficie delle acque. 3 Poi DIO disse: …
Tra il primo e il secondo verso della Genesi avviene la ribellione di Satana. Tutto ciò che Dio crea è buono; infatti, dal versetto 9 della Genesi vediamo che, mentre Egli dà origine al creato, dichiara buoni il mare, il cielo, la terra, il sole, la luna e, infine, l'uomo e la donna come molto buoni. Dio stabilisce tre cose per tutta la creazione: una legge, un ordine e dei limiti. Dove non c'è ordine, c'è caos; Dio ha creato ogni cosa e l'ha posta nel suo habitat, dando ai pesci il mare, agli animali la terra e riservando lo stesso principio per l'uomo e la donna. Dio stabilisce una legge, che è la Sua Parola, ed è quindi la prima cosa che ha stabilito, perché senza di essa non possiamo distinguere il bene dal male. Dopo il peccato, il cuore umano si è indurito e allontanato dalla presenza di Dio, nonostante Egli abbia dato una legge per guidarci.
Genesi 2:7; 7 Non ne mangiare, perché nel giorno che ne mangerai per certo morirai.
Dove manca la Parola di Dio regna l'anarchia, poiché senza di essa sarebbe difficile discernere il bene dal male.
Salmo 119:44; 44 Così osserverò la tua legge, la tua Parola, del continuo e per sempre.
La Parola è l'autorità finale su ogni cosa; non importa come ci sentiamo, conta solo ciò che Dio dice. L'assenza della Sua Parola porta al caos, ma Dio ha stabilito la legge, l'ordine e i limiti per proteggerci, non per privarci di qualcosa, altrimenti non ci avrebbe dato il libero arbitrio. Se non ci fossero confini, Napoli sarebbe già distrutta, ma l'acqua del mare sale e poi scende perché Dio ha stabilito un limite. La creazione soffre a causa del peccato dell'uomo, e gli tsunami e i disastri sono conseguenze del caos introdotto dal peccato. Se, come affermato, Dio ha detto al mare: "Tu arriverai fino a questo punto, poi tornerai indietro" e il mare ubbidisce, perché noi no? Molte volte diciamo: “Ma io sento di fare così...”, “Per me è giusto fare così...”, ma questo è il motivo per cui Dio ha stabilito la Sua Parola: deve regolare la nostra vita. Quello che è giusto è ciò che Dio dice, non ciò che noi pensiamo; potremmo credere di essere sulla strada giusta, ma la Scrittura avverte:
Proverbi 14:12; 12 C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma la sua fine sfocia in vie di morte.
Non è importante la nostra opinione, ma ciò che Dio dice; se una Suo insegnamento non ci piace, significa che dobbiamo tornare alla Parola, perché Essa non può essere messa in discussione, siamo noi a dover essere esaminati, non Dio. Senza legge non c'è ordine, e senza ordine regna il caos; ciò significa che il disordine nelle famiglie nasce dall'assenza della Parola di Dio. Quando non seguiamo la Parola, i ruoli si confondono e tutto diventa instabile, mentre seguendola comprendiamo il disegno divino per la nostra vita. Ovunque si stabiliscano regole, qualcuno potrebbe pensare di essere controllato, ma le regole non sono controllo, bensì protezione. Anche se i figli spesso si ribellano alle regole, non possiamo permettere che crescano ribelli, perché come genitori abbiamo la responsabilità di svolgere il nostro ruolo di madri e padri. Nessuno di noi è perfetto, ma dobbiamo lavorare per migliorare; le nostre famiglie non sono perfette, ma possiamo progredire. Quanti vogliono migliorare la propria vita? Quanti desiderano migliorare il proprio matrimonio? Dobbiamo tornare alla Parola e lasciarla parlare alle nostre vite, perché non siamo qui per accusarci, ma per riconoscere che possiamo crescere spiritualmente. Perché Dio ha dato la Sua legge e la Sua Parola? Il primo scopo è prevenire la ribellione. Senza regole, nelle nostre case regnerebbe il caos, e se non le stabilissimo, il mondo e i suoi costumi influenzerebbero le nostre famiglie, facendoci crescere ribelli. Se c'è ribellione, dobbiamo correggerla alla luce della Parola, perché c'è sempre la possibilità di ravvedimento. Il secondo scopo è prevenire il male; non si tratta di controllo, ma di protezione.
Matteo 24:12; 12 E perché l'iniquità sarà moltiplicata, l'amore di molti si raffredderà;
La Bibbia avverte che negli ultimi tempi aumenterà la ribellione. Dio aveva dato ad Adamo delle leggi per evitarlo, ma lui non le rispettò e si mise nei guai, trascinando l'umanità nella caduta. La Parola serve per aiutarci a fare scelte sante e proteggerci dal male. Nelle case, il pastore stabilisce le regole nella chiesa, mentre il padre le stabilisce nella famiglia, e ciò che permettiamo avrà accesso, mentre ciò che impediamo resterà fuori. Dio ci chiama a tornare alla Sua Parola:
Matteo 24:35; 35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».
Il disastro è iniziato quando Adamo ha messo da parte la Parola di Dio, generando conflitti e famiglie disfunzionali.
Salmo 119:11; 11 Ho conservato la tua parola nel mio cuore, per non peccare contro di te.
Quando ubbidiamo alla Parola, il peccato non avrà spazio nelle nostre vite. La distruzione dell'uomo si chiama peccato, la soluzione di Dio è l'ubbidienza alla Sua Parola. Un giorno tutto passerà, ma la Parola di Dio rimarrà in eterno: siamo pronti a riconoscerla come autorità assoluta? Non c'è altra voce che conta, solo la Sua. La Parola di Dio non ci limita, ma ci protegge dal disastro. Adamo non ubbidì e il male entrò nella sua vita. Dio ci ha dato la Sua Parola, sta a noi decidere di metterla al centro della nostra vita.